yvonnestrahovski.it

Prodotti dalla rete, novità e recensioni su elettrodomestici moderni

Le componenti chiave in un microscopio: obiettivi, oculari, hi-tech

Ci sono componenti chiave in un microscopio, specifiche che hanno un ruolo determinato nell’utilizzo dello strumento e che vanno conosciute per saperle usare al meglio. Fra queste trovano una collocazione di prim’ordine gli obiettivi, che sono gli elementi finalizzati all’osservazione del campione da ingrandire e possono essere di diversi tipi. Nella maggior parte dei casi gli obiettivi sono a-cromatici in grado di conservare la tridimensionalità del campione amplificato, o in alternativa planari, usati prevalentemente in ambito biologico per analizzare gli oggetti al vetrino. Poi esistono anche altri tipi di obiettivi, che però trovano collocazione in nicchie professionali e che non andiamo a trattare in questa sede, possiamo solo accennare al fatto che sono intercambiabili, in numero di due o più a seconda dei gradi di ingrandimento. Oltre agli obiettivi un’altra componente clou del microscopio è rappresentata dall’oculare, ossia la parte su cui viene appoggiato l’occhio per l’osservazione.

Gli oculari possono essere in coppia per un’osservazione più agevole o uno soltanto. Nella valutazione di un microscopio, a seconda se sia utilizzato per usi hobbistici o professionali, conta molto il fattore ingrandimenti, che però può dar vita a fraintendimenti, in quanto si è spesso portati a credere che sia migliore lo strumento in grado di garantire più ingrandimenti, ma non sempre è così, perché molto dipende dall’impiego del microscopio. Infatti, proprio in base al proprio ‘modus operandi’ non sempre serve utilizzare lo strumento in grado di fare più ingrandimenti, tenendo anche conto che a maggiori ingrandimenti possono corrispondere distorsioni delle immagini. Per ottimizzare la visualizzazione del campione entra in ballo anche l’illuminazione che esalta i contrasti e i dettagli oggetto d’analisi.

I migliori microscopi sfruttano un’illuminazione di tipo Kholer, se non ci si può permettere un apparecchio di questo livello si può sempre ripiegare su modelli più economici che sfruttano luci a led di intensità regolabile. Altra specifica che sta assumendo un’importanza sempre più rilevante è l’hi-tech associato anche ai microscopi. Meglio con o senza? Considerando che la presenza di questo aspetto di connessione al pc non influisce in misura rilevante sul prezzo, non si può prescindere dal dotarsi di questa opzione sia per l’hobbistica che sul lavoro. Sono sempre più frequenti i modelli di microscopi provvisti di connettività tramite porta Usb ai pc o ad altri dispositivi su cui possono veicolare la trasmissione dati per un’osservazione più comoda e performante del campione analizzato sul monitor del computer.